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Everybody has a hungry heart.

Dopo un paio di settimane di pausa torna questa rubrica; oggi non parliamo di Porto Ercole, ma parliamo di un Portercolese, anzi faremo parlare lui, come giá successo nel primo articolo pubblicato. Uno di quei portercolesi che hanno la sensibilità di emozionarsi osservando il sole che tramonta, con un paio d’ore di anticipo dietro al monte. Uno di quei portercolesi che scrivendo ha la capacitá di comunicarti quell'emozione. Io che ,grazie ai dischi di qualche zio e cugino maggiore, ho potuto ascoltare fin da ragazzo Fabrizio De André e Francesco Guccini, i Genesis danzando sul vulcano e il Boss nato per correre, questa canzone l’ho scoperta grazie a a lui e al post che leggerete più sotto. E siccome, se tutti abbiamo un cuore affamato, solo in pochi sanno cosa si prova ad avere un cuore malato, oggi questa rubrica la dedichiamo a Biagio, sperando di rivedere presto le foto del Monte al tramonto.


Foto di Biagio Sabatini


Un malato di cuore.
Intro

Parlando del più e, molto spesso , del meno si riesce a disquisire anche di temi fondamentali come 'L'Amore', in tutte le sue declinazioni ma con la leggerezza dell'estate. Ed in buona compagnia ti viene la voglia di distinguere le più varie qualità della parola ' Amore', sempre stando in superficie e con un gelato che ti dà l'idea del fresco, del dolce.
"AMORE" (tutto maiuscolo)= è quello che 'Muove il sole e l'altre stelle' (Dante). Ha un valore assoluto e non ha controindicazioni: io mi sono già iscritto!
"Amore" (iniziale maiuscola)= siamo scesi fra di noi, ha un valore terreno, passionale e, spesso, provvisorio. Effetti collaterali: 'sciami di farfalle' nello stomaco e extrasistole, rimbalzi ed aritmie dalle parti del cuore. Valore 10/10 rischio altissimo. 
" Ti voglio bene" o Tvb o Tvtb"= fratello di "Amore" ma gentile, ti avvolge di dolcezza e ti accarezza la vita. Si arriva, più o meno, agli stessi risultati. Stessi effetti collaterali ma di valore molto basso vista la tenerezza ed il tempo di assorbimento.Un posto da frequentare. Fino a 5/10. Rischio normale.
Fine della piccola disquisizione in un mondo carico di emozioni.
Un malato di cuore

Il nostro ciarlare è avvenuto dopo aver ascoltato "Un malato di cuore" di De Andrè.






" Da ragazzo spiare i ragazzi giocare 
al ritmo balordo del tuo cuore malato
e ti viene la voglia di uscire e provare
che cosa ti manca per correre al prato
e ti tieni la voglia e rimani a pensare
come diavolo fanno a riprendere fiato
Da uomo avvertire il tempo sprecato
a farti narrare la vita dagli occhi
e mai poter bere alla coppa di un fiato
ma a piccoli sorsi interrotti...." (De Andrè)

Per un bambino giocare è il mondo, per un ragazzo rinunciare è la Vita, la Vita di uno che vive già da grande, senza le gioie e le emozioni.....

"Eppure un sorriso io l'ho regalato
e ancora ritorna in ogni sua estate...
quando il cuore stordì e ora no, non ricordo
se fu troppo sgomento o troppo felice...
e il cuore impazzì ..." (De Andrè)

E poi arrivano i turbamenti d'Amore ed il Cervello, che si commuove, si emoziona, si perde comunica il suo tilt emotivo alle spie disseminate dentro di noi: lo stomaco con le sue farfalle, il cuore con l'orchestra di extrasistole e aritmie varie. Per lo stomaco e le sue farfalle un po' di omeoprazolo/maalox non si nega a nessuno...per il cuore, che è un muscolo che pompa il sangue della nostra vita si può risolvere... si, si può, si può se è forte e sano...il cuore!

" Ma che la baciai questo si lo ricordo
col cuore ormai sulle labbra
ma che la baciai per Dio si lo ricordo..." (De Andrè)

Un malato di cuore, dove il cuore è casa di emozioni, ma anche luogo di Vita, di Vita in bilico.

"Ed il mio cuore restò le restò sulle labbra.
E l'anima d'improvviso prese il volo
ma non mi sento di sognare con loro,
no, non mi riesce di sognare con loro" ( Un malato di cuore - F. De Andrè)

Il cuore che ci dà la Vita viene ferito a morte dalle emozioni che fanno bella la Vita. 
In un Malato di cuore...

(Biagio Sabatini) 


https://www.facebook.com/biagio.sabatini/posts/910230662439976

PS. Per non farvi mancare niente ascoltate anche la canzone il cui titolo ho usato per questo post. 




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